Questa è la pagina "del Nando"

Ovvero l'approfondimento dell'esperto, il Nostro Esperto!

Ed ecco allora la risposta ad un altro quesito

Sapevate che la nostra Provincia era ricca di miniere?
Se volete saperne di più...
Leggete quello che segue:
Nelle Alpi Bergamasche, fin dall’antichità, un’alternativa all’attività di taglio del legname, alla pastorizia ed alla scarsa agricoltura, fu sicuramente il lavoro nelle miniere e la lavorazione del minerale estratto. L’attività estrattiva più importante fu quella del ferro, infatti, le miniere da cui si ricavava questo minerale si trovavano quasi tutte nelle valli bergamasche, anche se le nostre montagne hanno prodotto buone quantità d’altri metalli quali zinco, rame, lignite, fluorite ed ematite. Recentemente a Novazza in Valgoglio, è stato scoperto anche anche un giacimento d’uranio. Nella maggior parte delle miniere il lavoro si svolgeva da ottobre a primavera inoltrata, in quanto le basse temperature invernali facevano gelare l’acqua e ne impedivano l’infiltrazione nelle gallerie. Ciò rendeva il lavoro meno pericoloso, anche se il rischio era sempre incombente. Molto spesso i minatori si trasferivano dalle case nel fondo valle alle baracche poste nelle vicinanze delle miniere per tutta la stagione invernale e molti tornavano a casa solo per le feste di Natale. Il trasporto del minerale a valle (dove si trovavano i forni fusori) veniva effettuato per mezzo d’apposite slitte. Nonostante la buona qualità dei minerali, l’attività mineraria fu abbandonata nel secolo scorso per la concorrenza della produzione estera, che offriva il minerale estratto ad un prezzo concorrenziale. Attualmente, in località Fondi di Schilpario (Val di Scalve), ci sono due miniere di ferro che sono aperte al pubblico. Le visite sono guidate ed ai visitatori viene fornito caschetto protettivo e mantella impermeabile. Le miniere visitabili sono: MINIERA BERBERA (per informazioni tel. 333/6207167). MINIERA GAFFIONE (per informazioni tel. 347/8163286). La miniera Gaffione è agibile per un tratto di 1.300 metri, percorribile con un trenino dei minatori. Nei mesi di luglio e agosto le visite si svolgono tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30. Nei rimanenti mesi sono visitabili nei giorni festivi e prefestivi; su prenotazione è possibile effettuare visite di gruppi nei giorni infrasettimanali. Chi volesse approfondire l’argomento, può fare visita al MUSEO DELLA MINIERA di Schilpario – tel. 0346/55393.